In data 10 gennaio 2018 il governo argentino ha emanato il decreto 27/2018, che ha introdotto modifiche a varie leggi in materia di proprietà industriale, allo scopo di semplificare e snellire il processo di registrazione e di ridurre la tempistica dei procedimenti giudiziari.
Tra le modifiche, entrate in vigore il 12 gennaio 2018 ma ancora in attesa di essere ratificate dal Congresso, le più importanti riguardano:
1) Il sistema di opposizione
L'Ufficio Marchi (INPI, www.inpi.gob.ar/) è ora autorizzato ad emettere una decisione sull'opposizione qualora essa non venga risolta in via amichevole entro un termine di 3 mesi.
Le decisioni amministrative sulle opposizioni possono essere oggetto di appello presso la Camera di ricorso federale;
2) Nullità ed azioni di cancellazione per non uso
L'INPI sarà autorizzato a decidere anche in merito a queste tipologie di azione.
Le sue decisioni saranno impugnabili presso la Corte Federale di Appello;
3) Obbligatorietà di uso del marchio.
Il titolare di un marchio sarà tenuto a presentare una Dichiarazione di Uso, giurata, trascorsi 5 anni dalla data di registrazione.
Il regolamento di attuazione relativo a tali modifiche sarà emesso dall' amministrazione argentina nel corso delle prossime settimane.
