Con un Decreto pubblicato il 3 dicembre 2019, il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha stanziato nuovi aiuti per le spese sostenute da micro, piccole e medie imprese in relazione alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.
In particolare, attraverso il Bando Disegni +4, è prevista la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli.
La finalità del Bando è infatti quella di supportare le micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, che ammontano in totale a 13 milioni di euro
Il Bando è destinato ad imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione:
1. abbiano una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005;
2. abbiano sede legale e operativa in Italia;
3. siano regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese e attive
4. non siano in stato di liquidazione o scioglimento, né sottoposte a procedure concorsuali;
5. non abbiano nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia;
6. siano titolari dei disegni/modelli registrati oggetto del progetto di valorizzazione, i quali devono essere stati registrati presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale a decorrere dal 1° gennaio 2018 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione ed essere in corso di validità.
L’agevolazione è mirata alla realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo, registrati presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale.
Saranno considerate ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del comunicato relativo al presente Bando.
In particolare, per quanto attiene alla fase di produzione saranno considerate ammissibili le spese relative a:
a. ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
b. realizzazione di prototipi;
c. realizzazione di stampi;
d. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
e. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
f. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) strettamente connessa al disegno/modello
Per quanto riguarda la fase di commercializzazione saranno considerate ammissibili le spese relative a:
a. consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
b. consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale;
c. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione
Il disegno/modello può essere oggetto di una sola domanda di agevolazione per ogni impresa.
Ogni progetto può includere attività relative alla fase di produzione, alla fase di commercializzazione o ad entrambe le fasi.
Le entità e le modalità del contributo economico sono le seguenti:
- contributo in conto capitale in regime de minimis per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna fase (fase di produzione: € 65.000,00; fase di commercializzazione: € 10.000,00) e per ciascuna tipologia di spesa secondo i prospetti dettagliati nel bando
La decorrenza della presentazione delle domande di agevolazione prevista dal Bando Disegni +4, prevista inizialmente per il 22 aprile 2020, è stata spostata alle ore 9.00 del 27 maggio 2020, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
