La Regione Lombardia ha recentemente approvato due specifiche misure volte ad accelerare l’innovazione e sostenere la competitività di micro, piccole e medie imprese lombarde. L'entità del finanziamento complessivo ammonta a 20 milioni di Euro ed è stato approvato dalla Giunta regionale nella seduta del 29 marzo.
Con la manovra "Tech Fast", Regione Lombardia finanzierà progetti di sviluppo sperimentale e innovazioni tecnologiche/digitali delle PMI, relative ad esempio a Cybsersecurity, Cloud, Big Data, Manifattura Additiva.
La seconda manovra, "Brevetti 2021", avrà lo scopo di sostegno economico per l’ottenimento di brevetti europei ed internazionali, o per una loro estensione.
"Tech Fast", progetti e requisiti
La misura “Tech Fast” punta ad implementare meccanismi virtuosi di accelerazione dell’innovazione, tramite progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione di processo - sviluppo di prototipi, di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati - e progetti di digitalizzazione delle PMI lombarde.
Il sostegno previsto sarà pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 250 mila euro per soggetto.
La spesa minima richiesta per progetti - di sviluppo sperimentale e di innovazione di processo - è di 80 mila euro per soggetto.
I progetti presentati dovranno essere legati alle aree di "specializzazione intelligente" (S3) di Regione Lombardia (Aerospazio, Agroalimentare, Eco-Industria, Industrie creative e culturali, Industria della salute, Manifatturiero avanzato, Mobilità sostenibile).
I progetti dovranno essere realizzati da ciascuna PMI in una sede operativa sul territorio Lombardo e avviati successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo.
Le PMI potranno richiedere l’agevolazione, ad esempio, per spese di personale, strumentazioni e attrezzature, costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, costi per servizi di consulenza, materiali e forniture, oltre che per la copertura di spese generali (per il 15% delle spese di personale).
"Brevetti 2021", i contributi
La misura riguarda micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde o liberi professionisti, che vogliano ottenere nuovi brevetti europei e internazionali - o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale - per tutelare delle invenzioni industriali.
L’agevolazione prevista è un contributo a fondo perduto di importo forfettario, per coprire i costi di deposito di una nuova domanda di brevetto o di una sua estensione a livello europeo o internazionale, certificati dall’acquisizione di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.
I contributi varieranno a seconda della tipologia di brevetto e saranno pari all’80% dei costi forfettari, ovvero:
- 5.680 euro per un nuovo brevetto/estensione europeo
- 7.200 euro per un nuovo brevetto/estensione internazionale
Anche in questo caso, gli interventi brevettuali dovranno essere connessi alle aree di "specializzazione intelligente" (S3) di Regione Lombardia, ed essere attivati da PMI o liberi professionisti con sede operativa o studio professionale attivi sul territorio lombardo.
